Feticcio- Magia simpatica
Feticcio- Magia simpatica

Quando si parla di magia simpatica ci si riferisce ad un tipo di magia secondo la quale le cose, gli oggetti possono agire l’uno su  l’altra a distanza, per mezzo d’una segreta simpatia, influenzandosi fisicamente attraverso uno spazio che appare vuoto. 

Cos’è la magia simpatica

La magia simpatica si basa principalmente su due principi di pensiero: il simile produce il simile (oppure l’effetto rassomiglia alla causa) e le cose che sono state una volta a  contatto, continuano ad agire l’una sull’altra, a distanza, anche dopo che il contatto fisico  sia cessato.

Il primo principio è denominato legge di similarità, il secondo, legge  di contatto o contagio. Secondo il primo di questi principi è possibile produrre qualsiasi effetto, semplicemente imitandolo. In base al secondo,si deduce che qualunque cosa venga fatta a un oggetto materiale, questa influenzerà la persona con cui l’oggetto è stato una volta in contatto.

Gli incantesimi che si fondando sulla legge di similarità sono anche chiamati magia omeopatica o imitativa e si basano sull’associazione delle idee per similarità. Quelli che si basano sulla legge di contatto o di  contagio sono denominati magia contagiosa e si fondano sull’associazione per contiguità.

Si tratta di due forme di  pensiero estremamente semplici ed elementari. Andiamo a vederle da vicino.

Magia omeopatica o imitativa 

Che il simile produce il simile è un principio sfruttato in molte epoche da molti popoli: danneggiare o distruggere un nemico, danneggiando o distruggendo una sua immagine, nella convinzione che l’uomo debba soffrire come soffre l’immagine e che, quando questa sia  distrutta, egli debba morire. Una pratica usata dagli incantatori dell’India antica,di Babilonia e d’Egitto, da quelli della Grecia e di Roma, agli i Indiani  dell’America del Nord. Disegnando l’immagine di una persona nella  sabbia, nella cenere o nell’argilla, o considerando qualsiasi oggetto come se fosse  il corpo di quella persona, e pungendolo quindi con uno stecco acuto, o danneggiandolo in qualunque altro modo, si infliggone un danno corrispondente alla  persona rappresentata.

Magia contagiosa 

La magia contagiosa parte dal concetto che le cose che siano state una volta in contatto debbano rimaner sempre, anche se del tutto separate l’una dall’altra, in una relazione di simpatia, cosicché ciò che sia fatto all’una debba similmente agire sul l’altra. L’esempio più familiare di magia contagiosa è usare capelli o unghie di una persona per praticare rituali magici su quella persona.

Il feticcio

Un ruolo importantissimo nella magia simpatica è il feticcio. Il feticcio è uno strumento largamente impiegato nella magia simpatica. In pratica rappresenta la ‘vittima del rituale’, impersonifica la persona che si vuole colpire. Basti pensare alle famose bamboline usate nei rituali voodoo. Ma anche candele, pezzi di legno o disegni possono rappresentare dei feticci. il feticcio può anche essere realizzato con parti del corpo della vittima (capelli, unghie) che saranno inseriti nell’imbottitura.

Ancora oggi sono tantissimi i rituali che impiegano la magia simpatica e che usano i feticci per colpire la vittima, sia nel bene che nel male.